Da S.Anna. Si ragiona sul tracciato per realizzarla entro due anni

ANDEZENO Nel giro di due anni il centro di Andezeno dovrebbe essere collegato alla stazione ferroviaria di Chieri con un percorso protetto per i ciclisti.

La necessità di una ciclabile completa è stata rilanciata dal sindaco andezenese Agostino Ambrassa alla Città Metropolitana e al Comune di Chieri, al termine di un incontro dedicato alla mobilità nella zona con il Gruppo Imprese Chieresi, pronto a spingere per un’infrastruttura considerata vitale anche per le aziende.

Andezeno la sua parte l’ha fatta da anni: è la pista ciclopedonale di 1,3 chilometri che corre lungo la provinciale, separata dalla carreggiata delle auto, e si interrompe alla rotonda di Sant’Anna. «È utilizzata molto anche a piedi, non solo sulle due ruote – spiega il sindaco Ambrassa –. Esiste dagli anni Novanta e tre anni fa l’abbiamo riasfaltata. Il problema è che oggi il tracciato si ferma bruscamente al confine comunale».

La continuità del percorso incentiverebbe la mobilità sostenibile:

«Se ci fosse un tracciato sicuro, molti rinuncerebbero all’auto. I cittadini e gli studenti di Andezeno avrebbero un accesso protetto al Movicentro di Chieri per raggiungere Torino in treno. E viceversa i lavoratori chieresi potrebbero arrivare in sicurezza nelle nostre aziende».

Il sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero, promette di volere sviluppare l’opera: «Nella programmazione del Piao approvato abbiamo già inserito la pista ciclo-pedonale verso Andezeno come opera importante che manca da trent’anni. Entro quest’anno avremo il progetto di fattibilità, entro il prossimo l’esecutivo – detta i tempi Sicchiero – ed entro il 2028 la realizzazione ».

Resta da definire il percorso Ambrassa suggerisce di evitare i tratti più stretti: «A rigor di logica, anziché salire dalle Rocche, verrebbe da pensare di superare la rotonda e proseguire dritti, magari puntando verso la circonvallazione per ricongiungersi con la rete ciclabile chierese esistente». La parola passerà ora ai tecnici per lo studio di fattibilità atteso entro la fine dell’anno. Il cronoprogramma per collegare la rotonda di Sant’Anna al centro di Chieri appare dunque definito, nonostante le complessità tecniche. «Abbiamo già i rilievi relativi alle eventuali necessità espropriative e stiamo andando avanti

– garantisce Sicchiero – La scansione dei tempi è molto sfidante, ma l’opera è strategica anche per noi».

Edoardo Fornero

Qui l’articolo originale: https://www.corrierechieri.it/2026/04/05/ciclabile-verso-treno/