Verso un nuovo collegamento tra via Andezeno e strada Baldissero
Alla “panchina” Sicchiero annuncia la nuova pista fino a Sant’Anna da unire a quella verso Andezeno
Nuova rotonda all’altezza di via Ambuschetti, collegamento tra via Andezeno e strada Baldissero, pista ciclabile fino a Sant’Anna, semafori intelligenti per attenuare la pressione del traffico a Porta Garibaldi: sono le quattro promesse che il sindaco Alessandro Sicchiero fa al quartiere del Muré, destinate a realizzarsi nei prossimi mesi.
La rotonda in via Andezeno, all’incrocio con via Ambuschetti, fa parte delle opere di urbanizzazione collegate al recupero dell’area ex Pilotto, tra via Andezeno e via Di Vittorio. Al momento è disegnata con blocchi di plastica new jersey, e in teoria sarebbe già in condizione di essere realizzata, dato che a gennaio sono scaduti i tre mesi di sperimentazione. «Il fatto che la rotonda sia operativa è una condizione vincolante affinché a gennaio possa aprire il supermercato all’ex Pilotto prospetta Sicchiero – Dunque la rotonda ci sarà verso fine anno.
La rotonda sana in parte un annoso nodo critico della circolazione, e serve a rallentare la velocità delle auto in ingresso in città. La sua parzialità sta nel fatto che non comprende la successiva via San Silvestro, molto usata come circonvallazione interna da e per Andezeno: una rotonda complessiva avrebbe chiesto più spazio e più soldi, entrambi mancanti.
Al momento per strada San Silvestro ci sono corsie dedicate, in futuro si potrebbe imporre l’obbligo di svolta a destra (verso la vicina rotonda) per chi arriva da via San Silvestro, per eliminare la svolta a sinistra che rallenta il traffico ed è pericolosa.
Anche il collegamento tra via Andezeno e strada Baldissero fa parte delle urbanizzazioni ex Pilotto: prevede il rifacimento di via Di Vittorio, oggi in condizioni precarie, e soprattutto un suo sbocco su strada Baldissero che, in teoria, potrebbe modificare un po’ il traffico al nodo del Murè in ora di punta (per evitare la coda su via Andezeno potrebbe aumentare il flusso in strada Baldissero, in particolare di chi poi svolta a destra verso Torino).
Il cantiere prevede una piattaforma rialzata all’ingresso in strada Baldissero, l’ampliamento dell’attuale piattaforma in via Andezeno (all’altezza della chiesa). Via Di Vittorio manterrà il doppio senso di marcia, la larghezza e gli attuali marciapiedi, col limite di velocità a 30 all’ora. Non verrà asfaltata la diramazione sulla destra, che è privata.
Della ciclabile verso Andezeno s’è discusso di recente in Consiglio comunale: l’Amministrazione difende l’opera da 500.000 euro, che amplierebbela mobilità su due ruote per chi si sposta per lavoro o per scopi ricreativi. Le opposizioni indicano altre priorità.
L’opera, da realizzare nel 2027, partirebbe da strada Tetti Sospiro (dove si innesterebbe su ciclopedonali già esistenti), aggirerebbe la collina delle Rocche e poi, su sede propria, proseguirebbe in rettilineo fino a Sant’Anna.
Qui il Comune di Andezeno dovrebbe raccordare la pista nuova a quella esistente, che porta in paese: manca qualche decina di metri.
Infine una promessa per rendere meno critico il traffico all’incrocio del Murè: attivare nei corsi Matteotti e Buozzi semafori intelligenti fra il cimitero e via Giordano. «Quelli attuali sono regolati da una tempistica prefissata – spiega Sicchiero – Così ci può essere un verde su una direttrice anche se in quel momento non ci sono auto . Con il sistema che progettiamo i semafori si adatteranno al traffico, per rendere la circolazione più scorrevole».
Enrico Bassignana
Anziani in pista (da ballo) al San Silvestro «Vogliamo più sicurezza e pulizia nel parco»
Col nuovo parco giochi avete pensato ai bambini? Avete fatto bene: ma adesso è il momento di dare un po’ di attenzione anche ai nonni. Che potrebbero dare vita a un gruppo di volontari per tenere d’occhio la manutenzione del parco San Silvestro, e cui non spiacerebbe una pista da ballo all’aperto.
intanto si parla di soluzioni per rendere il traffico meno caotico al Murè.
“Panchina del sindaco”: giovedì 28 maggio Alessandro Sicchiero ha incontrato i residenti del Murè, il quartiere che si innesta sulla spina dorsale di via Andezeno. Un quartiere che da sempre s’è sentito dimenticato, ma che ora ha un luogo d’incontro (il campo giochi di via San Silvestro) ed entro l’anno avrà un supermercato, che si affiancherà all’attuale minimarket, e un edificio polivalente a disposizione dei medici di famiglia.
Il sindaco incontra i residenti pochi giorni dopo l’inaugurazione dell’area gioco per i bimbi. Ma se le famiglie con bambini piccoli applaudono, i residenti più anziani hanno già qualche critica. «Occorrerebbe qualche panchina in più, ovviamente dove c’è ombra – osserva Adriana Dan –Anche gli anziani si incontrano al parco e le panchine a ridosso dell’area giochi sono già per le famiglie. Inoltre occorrerebbero più cestini per l’immondizia» .
Anche Michele Alessandria affronta il tema della pulizia: «I giochi sono nuovi, ma ci sono tante tortore e colombi che li sporcano. Almeno una volta alla settimana bisognerebbe dare una pulita» . Poi solleva un’altra questione: «Ci sono persone che portano al parco cani di grossa taglia, e li lasciano liberi e senza museruola. Altri cani che vanno a fare la pipì a ridosso dei giochi nuovi, dove c’è il pavimento di gomma. L’altro giorno un signore l’ha fatto notare al padrone del cane, e per poco non è finita a botte» . Il sindaco è d’accordo: «Qui c’è spazio a volontà, quindi sull’area pavimentata antitrauma i cani non dovrebbero entrare. E i proprietari, oltre al sacchetto per la raccolta delle feci, dovrebbero avere appresso una bottiglietta per diluire l’orina dei loro animali » .
Nicole Castucci propone: «In un’area ombreggiata si potrebbe allestire una pista da ballo, la spesa sarebbe minima: noi ci potremmo organizzare per la musica, e sarebbe una buona occasione d’incontro per la terza età» .
Giovanni Guerra pone l’accento sulla sicurezza:
«Sarebbe utile attivare anche per il parco un servizio di “nonni vigili”» . Sicchiero è disponibile: «Ci sono possibilità di fare accordi con gruppi di cittadini: fino a prima del Covid, per esempio, era attivo il gruppo “Puliamo Chieri” che interveniva per pulizie localizzate in aree cittadine. Noi potremmo fornire il materiale e pagare un’assicurazione» .
I residenti chiedono anche qualche passaggio dei vigili urbani in orario serale: «Perché sui giochi per bambini spesso ci sono anche ragazzi grandi: possono romperle» . Il sindaco concorda ma osserva: «Un conto sono i dati reali, un altro quelli percepiti. Comprendo chi chiede più sicurezza ma, in base ai dati forniti dalla Prefettura e dai Carabinieri, Chieri è una delle città più tranquille nella cintura torinese» .